In riferimento ai luoghi di lavoro, l’igiene è costituita dall’insieme di pratiche per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro, riducendo la possibilità e il rischio di malattie, infortuni e malattie professionali. Compito di una moderna Società di facility management, come Ecomm srl, è di provvedere a svolgere tutte le azioni (sanificazione) necessarie a garantire l’igiene degli ambienti di lavoro.

Alle misure di igiene è dato grande rilievo nel D.Lgs 81 “Testo Unico sulla Sicurezza nel Luoghi di Lavoro” che introduce, tra le sue misure più importanti, quella della Valutazione dei Rischi tra cui il Rischio Biologico che causa la malattia Covid-19, causata dal Coronavirus Sars-CoV-2).

Le figure che devono garantire l’igiene e la sicurezza negli ambienti lavorativi, ossia il Datore di lavoro, il responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP), il Medico competente e autorizzato e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), hanno avuto quindi il compito di Valutare il Rischio Biologico Covid-19 e attuare le opportune misure per proteggere i lavoratori e i luoghi di lavoro, di concerto con la Normativa Vigente.

PULIZIA, SANIFICAZIONE O DISINFEZIONE?

Si è comunemente portati a definire i termini in modo confuso e ad utilizzarli indistintamente come sinonimi, in particolare si ha la tendenza a definire come pulizia anche stadi di igiene più avanzati, è opportuno quindi chiarire i significati dei termini:

  • Pulizia: insieme di operazioni per la rimozione manuale o meccanica dello sporco, tramite l’utilizzo di sostanze detergenti e/o acqua (detersione). La pulizia è un’operazione preliminare indispensabile ai fini delle successive fasi di sanificazione e disinfezione.

  • Disinfezione: misura atta a ridurre tramite uccisione, inattivazione o allontanamento/diluizione, la maggior quantità di microrganismi quali batteri, virus, funghi, spore al fine di controllare il rischio di infezione per persone o di contaminazione di oggetti o ambienti.

  • Sanificazione: intervento, successivo alla pulizia, mirato ad eliminare batteri, virus, agenti contaminanti dalle superfici contaminate. In merito al contrasto del Rischio Biologico Covid-19, la Sanificazione di riferisce alla pulizia e disinfezione delle superfici contaminate, o potenzialmente contaminabili, secondo le specifiche che un determinato ambiente richiede (uno studio medico ha specifiche richieste diverse da un’area produzione metalmeccanica).

Definiti i termini, possiamo andare a vedere quali sono le Aziende abilitate a svolgere Sanificazioni Ambientali e che requisiti debbono avere:

  • Iscrizione alla Camera di Commercio con codice Ateco 81.21 – 81.22.02 – 81.29.10 per attività di pulizia e disinfezione
  • Nomina di un Responsabile Tecnico per le attività di disinfezione e sanificazione ambientale (legge 82 del 1994)

Questi 2 requisiti sono le condizioni richieste oggi per una moderna Azienda che possa svolgere Sanificazioni Ambientali, come lo è Ecomm srl.

INDIVIDUAZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO DA COVID-19

Gli Operatori di una moderna Società che si occupa di Sanificazione Ambientale, come Ecomm srl, quando operano all’interno ambienti di lavoro frequentati da altre persone, devono sempre indossare specifici Dpi: tute monouso e/o divise da lavoro con manica lunga, guanti in nitrile blu, calzature antinfortunistiche, mascherina ffp2 o ffp3 e occhiale.

Tenuto presente che il Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso, risulta quindi essenziale indossare specifici Dpi e mantenere una distanza di almeno 1 metro da altre persone per garantire la sicurezza dell’Operatore.

La procedura prevede che qualora un Operatore presenti sintomi quali tosse, febbre (temperatura superiore a 37,5°), difficoltà respiratorie e dolori articolari, oppure abbia avuto contatti con persone contagiate, debba astenersi dal lavoro, avvisando preventivamente la Responsabile del Servizio e debba restare a casa avvisando il proprio medico di base.

Data la peculiarità del lavoro, svolto sia in interferenza che senza interferenza con il personale della Azienda Cliente, i rischi Biologici individuati sono 2:

1- Rischio biologico dovuto a contatto con goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso, che possono finire sui vestiti o sull’epidermide dell’Operatore di Pulizia: RISCHIO DIRETTO.

2- Rischio biologico dovuto a contatto con goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso, che sono finiti sulle superfici da pulire: RISCHIO INDIRETTO.

ABBATTIMENTO RISCHIO BIOLOGICO DA COVID-19 PER CONTATTO DIRETTO CON PERSONE INFETTE

Tutto il personale che opera per pulire e sanificare ambienti di lavoro in cui ci siano altre persone, possono rischiare di entrare in contatto con goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso, che possono finire sui vestiti o sull’epidermide dell’Operatore di Pulizia.

Per abbattere tale RISCHIO DIRETTO è opportuno utilizzare tutte le prassi di igiene che si adottano normalmente:

  • lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle mani
  • mantenere una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata
  • evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria.

  • Utilizzare tute monouso e/o divise da lavoro con manica lunga, guanti in nitrile blu, calzature antinfortunistiche, mascherina ffp2 o ffp3 e occhiale

  • A fine turno di lavoro lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone e il viso con acqua e sapone.

Oltre a queste prassi, Ecomm srl ha introdotto due specifici gel idroalcolico, Mabel Higyenic Gel e Firma Idral 70, per igienizzare le mani degli operatori tutte le volte che ve ne sia il bisogno.

ABBATTIMENTO RISCHIO BIOLOGICO DA COVID-19 PER CONTATTO INDIRETTO CON PERSONE INFETTE

Come abbiamo visto, eventuali goccioline contenenti il Coronavirus possono trovarsi su superfici di un ufficio (tavoli, sedie, PC, telefoni…), oppure area produzione (pavimenti, mensole, macchinari..), oppure in aree break, nei servizi igienici e negli spogliatoi, quando una persona malata tossisce o starnutisce o si soffia il naso.

Quindi ogni persona che si trova ad utilizzare le stesse superfici delle persone malate può rischiare di entrare in contatto con tali goccioline del respiro delle persone infette e rimanere a sua volta contagiata.

Per abbattere tale RISCHIO INDIRETTO è opportuno utilizzare tutte le prassi di igiene che si adottano normalmente:

  • Indossare i Dpi prescritti

  • Tenersi lontani (minimo 1 mt) dalle persone eventualmente presenti

  • Arieggiare i locali appena arrivati nell’ambiente da pulire

  • Identificare eventuali punti critici da pulire e sanificare: superfici delle scrivanie, tastiere PC, schermo PC, telefoni, sedie con braccioli, fotocopiatrici, macchinette e tavolini area break, lavandini e specchi, ecc ecc. Tutte le superfici che possono venire a contatto con una persona potenzialmente infetta devono essere identificate preliminarmente in modo da poter procedere alla loro disinfezione.

  • Identificare i punti critici al cambio di turno di lavoro: uffici, telefoni, computer, mensole, spogliatoi, corridoi, bagni, arredi, macchinari di produzione devono essere disinfettati ad ogni turno di lavoro quando cambia l’operatore che li utilizza.

  • Utilizzare panni monouso divisi per la diversa superficie

  • Utilizzare, per pulire le superfici degli uffici (scrivanie, mobilio, area break, ecc) su cui si possono trovare fluidi corporei delle persone infette, apposite Soluzioni Idroalcoliche contenenti alcol (etanolo) al 75%

  • Utilizzare per pulire e sanificare le superfici dei servizi igienici apposite soluzioni disinfettanti (base Cloro)

Tenendo presente che le informazioni suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore sulle superfici, l’utilizzo quotidiano di semplici disinfettanti, alcuni dei quali già da Ecomm srl utilizzati solitamente, sono in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, a questo proposito Ecomm srl ha scelto di utilizzare per sanificare Soluzioni Idroalcoliche contenenti alcol etanolo al 75% e DisinfettanteSanipiù a base di cloro1% Reg. Min. San. n.18876.

Tutte le volte che una Operatrice Ecomm srl interviene per pulire e sanificare le superfici di un Edificio utilizza apposite soluzioni Idroalcoliche e Disinfettanti indicati dal Ministero della Sanità che uccidono tutti i Virus presenti, oltre a muffe e batteri.

Tali superfici dell’edificio sono quindi tutte le volte pulite, sanificate e disinfettate.

Tenendo presente che Arpa Piemonte ha recentemente (15/03/2020) emesso un comunicato in cui si invitava a limitare l’utilizzo di prodotti a base di Cloro (Candeggina o disinfettanti al cloro) per sanificare le superfici vista la sua dannosità per l’ambiente, ed optare per prodotti a base alcol, Ecomm srl ha quindi optato per utilizzare maggiormente Soluzioni a base di Alcol che evapora completamente.

La scheda di lavoro qui di seguito è quella che le Operatrici Ecomm srl applicano quotidianamente nella pulizia e sanificazione dei locali:

DOCUMENTAZIONE DI AVVENUTA SANIFICAZIONE E DISINFEZIONE DELLA SUPERFICIE

Al termine delle operazioni di disinfezione delle superfici in una determinata Area, l’Operatrice Ecomm srl provvede a firmare l’apposita ceck list in modo da certificare il lavoro svolto e da rendere visibile quanto appena fatto.

La Responsabile del Servizio ed il responsabile Tecnico provvedono quindi a verificare il corretto svolgimento delle operazioni di pulizia e la giusta frequenza di intervento deciso con il Committente, per poi emettere periodicamente la Documentazione di Avvenuta Sanificazione.

Il Committente ha quindi a disposizione la documentazione (inviata periodicamente via mail), relativa ad una specifica area su cui è stato svolto il lavoro, che testimonia l’avvenuta operazione di sanificazione.